Come scegliere i giocattoli prima infanzia per lo sviluppo del bambino: tipologie di giocattolo e utilità

È ormai riconosciuto anche scientificamente, che giocare sviluppa molte e varie abilità cerebrali e motorie dei piccoli.

Scegliere i giocattoli prima infanzia per lo sviluppo del bambino in base anche all’età è di fondamentale importanza per aiutarlo a crescere in maniera sana da tutti i punti di vista.

In questa guida capirete quali sono i giocattoli che possono aiutare i bambini a sviluppare diverse capacità e abilità.

Perché il gioco è importante per i bambini

Quando un bambino gioca, il suo cervello si evolve e aumenta la sua complessità.

Per tali motivi, è importante scegliere giocattoli adatti al suo sviluppo, anche tenendo conto delle varie fasce di età.

In particolare, i bambini attraversano diverse fasi del gioco, riassumibili nelle seguenti tappe:

Giocattoli per lo sviluppo del bambino 0-4 mesi

Non si tratta di gioco vero e proprio ma è riassumibile nel rapporto che ha il bambino con il corpo dei suoi genitori, e in particolare della madre.

Attraverso il contatto, i bambini sperimentano una forma di relazione che favorisce la regolazione delle funzioni vitali.

Più un bambino è accolto nel suo bisogno di contatto, minori saranno le possibilità che si senta stressato.

La comunicazione corporea con i genitori o i caregiver di riferimento (nonni, tate ecc.) lo aiuta nello sviluppo delle sue abilità cognitive e capacità motorie.

Quando un bambino si arrampica, si arrotola e si spinge sul corpo dei genitori, ha modo di apprendere capacità di movimento come lo stare seduto, il gattonare o il mettersi in piedi da solo.

4-6 mesi

In questa fase, sceglierete giochi che permetteranno al bambino di sviluppare la sua sensorialità.

I bambini di questa età toccano, ascoltano, osservano, annusano e assaggiano qualsiasi cosa.

È attraverso l’utilizzo dei 5 sensi che i bambini fanno conoscenza prima di tutto del loro corpo e poi del mondo che li circonda.

Potete quindi proporre sonagli, che loro agiteranno e che permetteranno di sviluppare il principio di causa-effetto.

In commercio trovate anche i sonagli da polso o da piedi, grazie ai quali i bambini, mentre prendono confidenza con parti del proprio corpo, si divertono ad ascoltare il loro rumore mentre muovono le manine e i piedini.

Ancora, trovate sonagli massaggiagengive in materiali naturali come il legno e silicone, e con piccole applicazioni che fanno rumore quando vengono utilizzati.

Ottime anche le maracas o i libri sensoriali, composti da parti con l’utilizzo di diversi materiali (stoffe, inserti di legno, plastica, carta…) in modo che possano iniziare a comprendere le differenze di essi e a sviluppare il tatto.

Ci sono anche le palline di stoffa, che anche queste fanno rumore quando si agitano.

Tutti i giocattoli per lo sviluppo del bambino sono coloratissimi, e questa è una caratteristica per quelli di qualsiasi fascia di età.

Quando sono molto piccoli, questo dà loro modo anche di riconoscere i colori e di apprendere il loro nome.

In tutti i modi, i bambini vivono in un mondo colorato e vivace, ecco perché per i giocattoli non vengono mai scelti in toni cupi ma sempre vivacissimi.

Tra l’altro, il colore ha anche effetti positivi sulla salute psichica dei piccoli, così come anche per gli adulti, del resto.

Dai 6 mesi ai circa 2 anni

Dai 6 mesi in poi e fino a circa i 2 anni, il bambino acquisisce più abilità manuale ed è capace di svolgere più attività.

In questa fase, i giocattoli devono essere scelti in modo da aiutarlo ad affrontare le sue prime conquiste (come camminare) e a sviluppare abilità motorie e capacità cerebrali.

Per aiutarlo a mettersi in piedi e a camminare, potete regalare un giocattolo da spingere.

Si tratta di giocattoli che spesso hanno la forma di macchinine o moto ai quali i bambini prima si aggrappano per raggiungere la posizione eretta e poi spingono per aiutarsi a camminare.

Questi giocattoli sono spesso dotati di pulsanti che, se pigiati, emettono delle simpatiche melodie, e di luci coloratissime.

È anche il tempo dei cubi multiattività, in cui i bambini hanno modo di approcciarsi con i nomi dei colori o degli animali, pigiando i numerosi tasti presenti su di essi.

Oppure potete proporre loro i mattoncini di gomma, con i quali inizieranno a prendere confidenza tentando le loro prime costruzioni (solitamente delle torri) prima di riuscire, di là a breve, a costruire un vero e proprio castello 😉

Ci sono poi i peluche interattivi, quelli che conoscete tutti ormai, e che parlano e cantano ai vostri bambini, spesso insegnando loro qualcosa.

2-3 anni

Intorno ai 3 anni, il bambino inizia a fare il gioco del “fare finta di”. Si tratta della fase del “gioco simbolico”, in cui tende ad imitare una serie di situazioni che vive attorno a sé ma aggiungendo sempre un tocco di fantasia.

Queste esperienze sono fondamentali per lo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale dei bambini.

Vedrete quindi i vostri bambini cullare bambole, imitarvi quando cucinate, stirate, spazzate…

Fanno continuamente “finta di”, per questo in questa fase potete proporre delle cucine giocattolo o tutta una serie di elettrodomestici giocattolo: ferro da stiro, scopa e paletta, forni, ecc.

Avendo acquisito sempre maggiori competenze e abilità cognitive, potete anche iniziare a proporre i tavoli multiattività per bambini, in cui passeranno molto tempo a seguire azioni ed esercizi compresi in questa tipologia di giocattoli.

Dai 3 anni in su

È questa la fase in cui le trame del gioco dei bambini diventano più lunghe e complesse e, soprattutto, si impegnano molto più tempo in un solo gioco.

Inoltre, iniziano a giocare non più da soli, ma tendono a cercare la compagnia dei loro coetanei, perché comincia a svilupparsi la socialità.

Non a caso, questa è solitamente l’età in cui i bambini iniziano a frequentare la scuola dell’infanzia.

In questa fase, i bambini adorano travestirsi e quindi prolungano e migliorano la loro esperienza con il gioco simbolico.

Potete acquistare costumi per i travestimenti, dei loro personaggi preferiti dei cartoni animati o relativi a professioni che li appassionano, come gli astronauti, le dottoresse, i poliziotti ecc.

Dai 3 anni in su, inoltre, i bambini saranno sempre più capaci di scegliere e di chiedere i giocattoli che li appassionano maggiormente, per cui non dovrete fare altro che seguire i loro gusti e le loro esigenze.

Mamma blogger, scrittrice, ghostwriter e web content writer. Mi divido tra la soddisfazione dei bisogni delle mie piccole pesti e la scrittura. E ancora non ho capito quale delle due attività mi dia più soddisfazione!

https://rominacardia.wordpress.com/

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