Giocattoli prima infanzia da spingere con e senza ruote: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

Hanno origini antiche e, da sempre, i giocattoli prima infanzia da spingere hanno accompagnato i bambini nei loro primi passi e alla conquista della loro autonomia.

Nel tempo, hanno visto una loro evoluzione, e oggi il mercato offre numerosi modelli, che oltre alle abilità motorie sviluppano anche quelle cognitive.

In questa guida scoprirete tutto su di essi e capirete quale scegliere per i vostri bambini.

I primi modelli dall’antichità

Le prime testimonianze di giocattoli prima infanzia da spingere, si attestano nell’antico Egitto.

Alcuni modelli sono stati infatti ritrovati in molte tombe di quel periodo, alle quali si fa spesso riferimento per capire anche le abitudini della vita quotidiana di un popolo.

Si trattava di giocattoli realizzati principalmente in legno, argilla, ferro o bronzo.

Ma i ritrovamenti di giocattoli da spingere non si fermano a questo periodo storico.

Nell’antica Roma, per esempio, era molto utilizzato dai bambini il cavallo di Troia, spesso in ferro o in argilla, che era montato su rotelle.

Da varie fonti, si apprende come questo era trascinato trionfalmente dai bambini, per i quali rappresentava uno dei più grandi passatempi.

Nel Medioevo, veniva spesso usato un bastone con all’estremità una testa equina scolpita in legno e dipinta.

Grazie a questo, i bambini si identificavano in valorosi cavalieri, conducendo quello che oggi chiamiamo “gioco di ruolo” e che sappiamo quanto sia per loro importante ai fini della conoscenza del mondo e delle loro emozioni.

Oltre a questi, esistevano anche dei grandi cavalli in legno montati su rotelle, con folta criniera e grande bardatura, che i bambini spingevano o trainavano.

Il cavallo a dondolo

Tra i primi e più amati giocattoli da spingere abbiamo sicuramente il cavallo a dondolo, che invade il mercato a partire dal XIX secolo in poi.

Nasce con una testa in ghisa con la presenza di occhi, una folta criniera e ai, lati due robuste maniglie alle quali il bambino può aggrapparsi per montare o per spingerlo e trainarlo.

I modelli più evoluti avevano la forma di un triciclo e i bambini vi montavano sopra, facendoli muovere grazie a delle maniglie e a un sistema pignone-catena-ruote.

I modelli che venivano maggiormente realizzati erano quest’ultimo e quello con il bastone e la testa di cavallo.

L’Arca di Noè

Nel secolo scorso però, inizia a comparire un’altro tipo di giocattolo trainabile in Germania, ovvero l’arca di Noè.

La Germania è stata la maggiore produttrice di giocattoli trainabili d’Europa, e i più famosi esemplari arrivavano da lì.

In Italia, erano perlopiù realizzati dai nonni per i nipotini o da piccoli artigiani di montagna, perché non c’erano allora grandi produttori di giocattoli da spingere.

L’arca di Noè era completamente realizzata in legno, con un tetto che si apriva e all’interno mostrava diverse coppie di animali.

È stato praticamente il prototipo di molti giochi da spingere che abbinano attività di apprendimento per bambini, così come ne trovate molte, oggigiorno.

Oltre a impegnarsi nello spingere e trainare l’arca, infatti, i piccoli prendevano confidenza con le forme, i nomi e i versi degli animali.

Il cane giocattolo da spingere della Fisher Price

Nel 1935 assistiamo, grazie alla Fisher Price, alla nascita di un modello di giocattolo trainabile prodotto in serie, che ha segnato la nostra era moderna.

Si trattava di un cane in legno, rivestito di carta stampata e incollata, montato su quattro ruote (due anteriori e due posteriori).

I bambini potevano montarlo e spingerlo, oppure potevano trainarlo per mezzo della corda presente sul davanti.

Il cane, inoltre, emetteva un suono simile a un brontolio, quando veniva mosso, divertendo e incuriosendo i piccoli.

Il boom degli anni ’20/’30

Oltre al cane giocattolo della Fisher Price, che ancora oggi vi offre giocattoli prima infanzia da spingere di ottima qualità, in questi anni si assiste a un vero e proprio boom di produzione.

Non solo animali di vario tipo oltre ai cavalli, ma anche personaggi di fantasia e gli splendidi carretti, che oggi fanno parte di numerosi musei del giocattolo.

I giocattoli prima infanzia da spingere oggi

Oggigiorno, avete una vastissima offerta di giocattoli da spingere per bambini.

Hape, la stessa Fisher Price, Janod, Dantoy, Brio, Viga, tanto per fare degli esempi, vi offrono diversi modelli e tutti di qualità.

Oltre ai classici cavalli trainabili, l’offerta si è ingrandita con la proposta di numerosi altri animali, ma anche di trenini e di camioncini.

Quelli più richiesti sono i giocattoli da spingere che permettono anche ai bambini di intrattenersi con attività che servono per l’apprendimento.

Oltre che a sviluppare abilità motorie, quindi, i vostri bambini potranno imparare l’alfabeto oppure potranno prendere dimestichezza con le loro prime paroline in inglese.

Potranno imparare i colori, i numeri, i versi degli animali oppure potranno esercitarsi e divertirsi con uno strumento musicale.

Il giocattolo da spingere con la presenza dello xilofono, per esempio, è tra i più graditi ai piccoli.

Perché scegliere un giocattolo da spingere

Per i bambini, imparare a camminare significa conquistare non solo gli spazi ma anche una loro autonomia.

I giocattoli da spingere, più che qualsiasi altro tipo di giocattolo, possono aiutarli in questa conquista, sviluppando le loro abilità motorie.

Questo giocattoli, infatti, sono particolari indicati per la fascia di età 12-16 mesi, ovvero quella in cui i piccoli sono pronti per mettersi in piedi e camminare.

Quando il bambino sperimenta le sue prime conquiste nella posizione eretta e dei primi passi in autonomia, aumenta anche la sua autostima e la fiducia in se stesso.

Non dovrete tenerlo per le manine e aiutarlo a fare i primi passi. Sarà lui, da solo, a compiere questa conquista così importante per la sua vita, e ne sarà ancora più fiero!

Scegliete quindi il giocattolo da spingere più adatto alla fascia di età del bambino.

Potreste anche decidere di prenderne uno di quelli che seguono i bambini durante diverse fasi di crescita, in modo da ritrovarvelo nei diversi passaggi di crescita.

Ci sono in commercio dei bellissimi giocattoli da spingere semplici da trainare ma che hanno decine di attività comprese.

In base alla crescita del bambino, si possono sperimentare via via le attività, e il giocattolo può diventare un fedele compagno di giochi e apprendimenti per il piccolo e per numerosi anni!

Mamma blogger, scrittrice, ghostwriter e web content writer. Mi divido tra la soddisfazione dei bisogni delle mie piccole pesti e la scrittura. E ancora non ho capito quale delle due attività mi dia più soddisfazione!

https://rominacardia.wordpress.com/

Back to top
menu
giocattoliprimainfanzia.it