Giocattoli prima infanzia per primi passi: migliori prodotti di Novembre 2021, prezzi, recensioni

I giocattoli prima infanzia per primi passi aiutano il bambino a mantenere l’equilibrio e a sostenerlo quando avrà imparato a mettersi da solo in piedi.

Non basta che i bambini sappiano gattonare, per sceglierne uno e proporlo ad essi, anche se molti pensano che questi possano accelerare il passaggio dal gattonamento alla posizione eretta.

Bisogna quindi che sappiate scegliere non solo il giocattolo adatto ma anche il momento in cui è utile che lo usino.

In questa guida scoprirete quali giocattoli prima infanzia potete per primi passi scegliere e quando farlo.

Che cosa sono i giocattoli prima infanzia per primi passi

Questa tipologia di giocattoli prevede l’utilizzo di oggetti a due o a 4 ruote, che servono da sostegno ai vostri bambini quando inizieranno a mettersi in piedi.

Hanno lo scopo di rafforzare i muscoli e migliorare la psicomotricità mentre fanno divertire i bambini nella loro voglia e nel loro bisogno di esplorare il mondo.

Pur essendo molto divertenti, è necessario che ne comprendiate bene le caratteristiche e le indicazioni d’uso, per permettere ai bambini di usarli in maniera totalmente sicura.

Un giocattolo del genere deve infatti essere resistente, deve avere un design accattivante che stimoli i piccoli e deve essere adatto alla loro età.

È tenendo in considerazione questi parametri, che riuscirete a fare la scelta di acquisto migliore.

Quando i bambini iniziano a fare i primi passi

Innanzitutto, è bene precisare che ogni bambino ha i suoi tempi e non c’è un periodo definito in cui deve obbligatoriamente mettersi in piedi, ma degli archi di tempo in cui generalmente lo fanno.

I piccoli iniziano solitamente a gattonare tra i 6 e i 12 mesi e, dopo i 13 mesi, generalmente provano a mettersi in piedi e a fare i primi passi.

Ci sono bambini che si mettono da soli in posizione eretta anche dopo i 16 mesi, per cui non dovete preoccuparvi se questa fase tarda ad arrivare.

Non mettete fretta ai piccoli, non insistere nel metterli voi in piedi perché magari il fratellino o la sorellina lo avevano già fatto a 12 mesi o perché i figli del vicino già corrono come Speedy Gonzales!

Lasciateli liberi di fare da soli i propri tentativi e, se proprio volete iniziare a preoccuparvi, fatelo dai 18 mesi in poi.

E ricordate che, inizialmente, cadranno spesso, ma ogni volta che si rialzeranno sarà per loro una piccola vittoria che servirà a infondere sempre maggiore fiducia.

Quando vedete che il bambino tenta da solo a mettersi in posizione eretta, quando è possibile lasciatelo a piedi nudi.

Per tutte le altre situazioni, scegliete delle scarpine molto morbide e con una pianta abbastanza larga da permettergli di muoversi liberamente.

La scarpa non deve essere mai troppo piccola, stretta o rigida, perché se non è comoda, rischiate che si arrenda già ai primi tentativi.

Quali giocattoli scegliere

Una volta che il bambino ha dimostrato di essere pronto a camminare, potrete iniziare a pensare a un giocattolo per primi passi che lo possa aiutare nella sua impresa.

Quelli maggiormente utilizzati per questo scopo sono:

Il deambulatore con ruote

Può essere una macchina, uno scooterino o un camioncino, a volte a forma di simpatico animale, a due, tre o quattro ruote, provvisto di maniglia alla quale il bambino si appoggia per sostenersi mentre prova a fare i suoi primi passi.

Questi giocattoli sono coloratissimi e spesso comprendono delle attività che servono a intrattenere i piccoli, come formina, palline, numeri, lettere o i sempre graditi pulsanti luminosi e musicali.

Le differenze tra i deambulatori a 2, 3 o 4 ruote, sta principalmente nella minore o maggiore stabilità che offrono.

Quando dovrete sceglierli, tenete quindi conto non solo dell’età del bambino ma anche della sua abilità.

Proprio perché si adattano a diverse fasi di crescita, questi giocattoli sono suddivisi per fascia di età.

È molto probabile che, per un bambino di 12 mesi, troverete per esempio deambulatore a 4 ruote, e per i più grandicelli a 2 ruote, proprio perché si presume abbiano già acquisito una maggiore abilità.

Resta sempre il fatto che, ogni bambino, come si diceva in principio, ha i suoi tempi, che devono essere rispettati.

Chicco, Clementoni e Fisher Price offrono dei prodotti tra i più sicuri e resistenti in commercio, per cui vi potete come sempre affidare ai marchi storici di giocattoli per bambini con tutta serenità.

Tuttavia, oggigiorno trovate anche tanti altri prodotti, ma fate sempre attenzione a scegliere quelli con un buon rapporto qualità-prezzo, in modo da non rischiare di acquistare giocattoli con materiali scadenti e quindi poco sicuri.

Il box

Non è un vero e proprio giocattolo, ma lo spazio chiuso e morbido, senza parti che possono ferire i piccoli, consente loro di aggrapparsi alle estremità e muovere i loro primi passi.

Perché sceglierli

I giocattoli per primi passi sono dei giochi pedagogici, ovvero pensati e progettati per aiutare i bambini nello sviluppo delle abilità fisiche o mentali, nel rispetto dei loro tempi.

Già questo dovrebbe bastare per rendervi sicuri della scelta che state facendo per i vostri piccoli.

Nello specifico, un giocattolo per primi passi aiuta i piccoli in maniera quasi completa per i seguenti motivi:

Essendo privo di pedali, costringe i bambini a spingerlo usando la forza delle loro gambe, e questo incentiva lo sviluppo psicomotorio.

Stimola le strutture nervose del piccolo e ne permette l’interazione si queste con l’apprendimento.

Potendo muoversi in totale libertà, i bambini sperimentano il senso di autonomia e lo sviluppano, permettendo loro di distaccarsi in maniera più facile e serena dai genitori.

Sviluppa la coordinazione occhio-mano in particolare, ma anche quella generale tra gli arti inferiori e superiori.

Aiuta i bambini a sviluppare la socialità, in quanto sono portati ad esplorare l’ambiente che li circonda e a comunicare con gli altri.

I vantaggi

I giocattoli per primi passi, quindi, hanno un perfetto equilibrio tra divertimento, sviluppo e apprendimento.

Proprio per queste loro caratteristiche, questa tipologia di giocattoli è molto apprezzata dai genitori e difficilmente manca nelle case in cui sono presenti bambini dai 10 ai 36 mesi.

Anche perché sono dei giochi evolutivi, ovvero che accompagnano i piccoli per diversi anni, grazie anche alle numerose attività didattiche ed educative spesso presenti.

Quindi, se eravate restii ad acquistarli perché pensavate che doveste metterli presto da parte, adesso sapete che non è affatto così 😉

Mamma blogger, scrittrice, ghostwriter e web content writer. Mi divido tra la soddisfazione dei bisogni delle mie piccole pesti e la scrittura. E ancora non ho capito quale delle due attività mi dia più soddisfazione!

https://rominacardia.wordpress.com/

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