Guida completa alla scelta dei giochi prima infanzia elettronici: tutti i prodotti per caratteristiche, funzioni, materiali, fasce di età, costi e marche

Una delle diatribe su quali tipi di giocattoli proporre ai bambini durante la prima infanzia, è quella relativa alla scelta tra giochi elettronici e giochi che prevedono l’esclusivo utilizzo della manualità dei piccoli.

In realtà, come sempre, la verità sta nel mezzo. Un giusto equilibrio tra le proposte e, soprattutto, la supervisione e la vicinanza degli adulti, permettono ai bambini di godere dei benefici di entrambi. Perché anche i giocattoli elettronici, seppur molti ritengano il contrario, hanno dei vantaggi e stimolano determinate abilità e capacità.

In questa guida prima infanzia ai giocattoli elettronici, capirete perché proporre questi giocattoli ai bambini e come sceglierli in base alla tipologia, alla fascia di età e alla sicurezza.

Cosa sono i giocattoli elettronici

Si parla di giocattoli elettronici facendo riferimento a quella categoria che prevede l’inserimento di meccanismi interni alimentati a batterie.

Questi meccanismi, sono stati progettati in modo da permettere ai giocattoli di interagire con i vostri bambini.

L’interazione non è meramente intrattenitiva, perché i giocattoli sono stati realizzati per proporre varie e numerose attività con lo scopo di sviluppare capacità e abilità linguistiche e cognitive dei piccoli, nonché per l’apprendimento.

In commercio trovate diverse tipologie di giochi elettronici, ognuna delle quali si orienta verso lo sviluppo di un certo tipo di abilità e segue le fasce di età dei piccoli.

Tipologie di giocattoli elettronici

Possiamo suddividere i giocattoli prima infanzia elettronici in tre macro categorie che, al loro interno, contengono altre micro categorie.

Queste, sono:

  • Giocattoli elettronici educativi per bambini piccoli
  • Giocattoli elettronici per l’apprendimento e la prescolarizzazione e scolarizzazione
  • Giochi elettronici per lo più da intrattenimento, che però servono a rafforzare la coordinazione.

I primi, riguardano soprattutto i giocattoli che si “limitano” ad emettere luci, suoni e a insegnare prime paroline, forme e colori, numeri fino a 10 e lettere dell’alfabeto. I giocattoli elettronici per l’apprendimento sono per una fascia di età più avanzata, dai 5 anni in poi, e includono numerose attività che permettono ai piccoli di apprendere le prime basi della scienza, della geografia, storie e così via…

Quelli da intrattenimento non includono attività che permettono uno sviluppo cognitivo, ma riescono a rafforzare la coordinazione occhio-mano nei bambini. In quest’ultima categoria rientrano le macchine, gli aerei o i treni telecomandati, ad esempio.

Ma andiamoli a scoprire nel dettaglio e vediamo quali sono le tipologie di giocattoli elettronici che fanno parte di queste categorie.

I giocattoli elettronici educativi 12-36 mesi

Questa tipologia di giochi può essere proposta ai bambini dai circa 12 mesi in poi.

Si tratta di giocattoli che stimolano i bambini dal punto di vista uditivo e cognitivo e permettono le prime interazioni.

Potete trovare in questa categoria i telefoni giocattolo elettronici, con i quali i piccoli, pigiando i coloratissimi pulsanti, potranno ascoltare delle canzoncine. In questo modo, i bambini apprenderanno anche il meccanismo di causa-effetto, perché capiranno che, dalla loro azione, dipende un certo tipo di reazione.

Ci sono poi i simpatici animali o peluche parlanti, che spesso sono progettati per fare apprendere ai piccoli i nomi dei colori, le lettere dell’alfabeto o i numeri fino a 10 e i versi degli animali. Con gli stessi scopi, sono progettati i cubi e i tavoli multiattività, che consentono ai bambini di sviluppare abilità linguistiche e cognitive grazie, appunto, all’esecuzione di differenti attività.

Molto gettonate le fattorie degli animali, amatissime dai bambini!

Giocattoli educativi elettronici dai 36 mesi in poi

I giocattoli elettronici per questa fascia di età, aiutano i bambini nel loro desiderio di emulazione e imitazione delle azioni che compiono gli adulti.

È questa la fase del “fare finta di” e dei giochi di ruolo, per cui in commercio trovate soprattutto numerosi elettrodomestici e attrezzi dei mestieri giocattolo elettronici. Questi, imitano il rumore di quelli veri, e i bambini avranno modo di inventare dei giochi di ruolo o di aiutarvi nelle faccende quotidiane, usando i loro giocattoli.

Aspirapolvere, ferri da stiro, trapani, banchi da lavoro che imitano alla perfezione quelli utilizzati dagli adulti…Sul mercato trovate davvero di tutto!

La fase della prescolarizzazione e scolarizzazione

Andando avanti con l’età, i giocattoli prima infanzia elettronici diventano sempre più sofisticati e stimolanti.

Si adattano allo sviluppo e alle nuove esigenze dei piccoli, proponendo attività sempre più complesse e stimolanti.
E così, trovate computer elettronici giocattolo che impegnano i bambini nell’apprendimento delle basi di diverse materie (scienze, tecnologia, geografia…) e nell’esecuzione di prime e semplici operazioni matematiche.

Molto apprezzati, in questa categoria, i giochi Clementoni e Lisciani, di cui i Sapientino sono quelli più gettonati. Ci sono anche i robot giocattolo elettronici, che eseguono azioni comandate dai piccoli ma stimolano anche i bambini ad eseguirne di loro.

I giocattoli elettronici per questa fascia di età preparano i bambini nella prescolarizzazione e li accompagnano per tutto il percorso scolastico delle elementari.

Molto utili i giocattoli STEM (acronimo di Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), che stimolano e divertono i bambini in maniera molto coinvolgente. Si tratta di giocattoli scientifici e di matematica che stimolano la logica, il calcolo e la creatività.
Favoriscono la risoluzione dei problemi, incoraggiano i bambini alla scoperta di come è fatto il mondo che abitano e rafforzano le abilità logiche e matematiche.

La particolarità dei giocattoli STEM è che i bambini devono spesso cimentarsi nella loro costruzione, prima di potermi utilizzare.

Saranno loro stessi a creare circuiti elettrici, dispositivi, robot e tanto altro, e li azioneranno, alla fine, per continuare il gioco, interagendo con essi.

Giocattoli elettronici da intrattenimento

Pur sviluppando quella che viene chiamata coordinazione occhio-mano, o al massimo l’equilibrio, alcuni giocattoli elettronici sono considerati per lo più da intrattenimento.

Questo, perché non richiedono particolare impegno cognitivo o manuale da parte dei bambini. Fanno parte di questa categoria le macchinine, gli aeroplani e i trenini telecomandati, ma anche moto, scooter e macchine elettriche.

Queste ultime, sono più che altro utili per sviluppare nei bambini il senso dell’equilibrio prima che passino alle biciclette a due ruote e, in realtà, sono proponibili dai circa 3 anni in poi.

L’importanza dell’affiancamento

Nel proporre i giocattoli elettronici, è molto importante che non li utilizziate come dei vostri sostituti.

È scientificamente provato, che la serenità e un maggiore sviluppo intellettivo nei bambini sono condizionati soprattutto da quanto viene soddisfatto il loro bisogno di vicinanza e contatto con le proprie figure di riferimento.

Un bambino lasciato da solo a utilizzare i giocattoli elettronici, prima di tutto potrebbe avere bisogno di aiuto per comprendere le attività, e poi potrebbe sentirsi trascurato. Tuttavia, è anche giusto che, da circa quattro anni in poi, i bambini siano lasciati un po’ liberi per sperimentare il gioco in autonomia, cominciando anche a responsabilizzarsi. Il vostro compito sarà quello di dosare e calibrare bene i momenti di gioco condiviso con quelli di gioco autonomo.

Un giusto equilibrio, permetterà ai bambini di crescere sicuri del vostro affetto e della vostra fiducia, ma anche capaci di saper agire in autonomia.

Come sceglierli, materiali e sicurezza

Il materiale con il quale sono realizzati questi giocattoli è prevalentemente la plastica, tranne che per i peluche, che sono fatti anche con stoffe e tessuti.

Per scegliere i giocattoli prima infanzia elettronici dovrete fare innanzitutto riferimento alla fascia di età a cui è destinato il gioco, riportata sulla confezione o sulle etichette. Un giocattolo non consigliato ai bambini nella fascia di età 0-3 anni può essere pericoloso perché contiene piccole parti che potrebbero essere ingerire o facilmente staccabili.

Quando comprate un giocattolo elettronico, poi, dovreste assicurarvi che il vano batterie sia sempre sigillato, in modo che i bambini non possano entrare in contatto con le pile. È risaputo, infatti, che le pile contengono delle sostanze molto tossiche e un uso improprio da parte dei bambini potrebbe risultare altamente nocivo.

Per evitare qualsiasi tipo di problema, scegliete solo giocattoli che riportano il marchio CE, garanzia del fatto che i produttori hanno rispettato le normative della Comunità Europea in fatto di sicurezza dei giocattoli prima infanzia elettronici.

Costi e marche

Le marche che propongono giochi elettronici sono tante, ma tra tutte risaltano come sempre Clementoni, Lisciani, Fisher Price, Giochi Preziosi, Grandi Giochi, Chicco e Peg Perego.

Oltre ad offrire giocattoli di qualità, questi produttori vi offrono un alto standard di sicurezza, perché rispettano la normativa europea sui giocattoli elettronici.

I prezzi variano molto in base al tipo di giocattolo scelto. Orientativamente, si va da un minimo di circa 20 euro a un massimo di circa 150 euro per i mezzi di trasporto elettrici. Adesso che sapete tutto sui giocattoli elettronici, potete scegliere quello più adatto ai vostri bambini!

Mamma blogger, scrittrice, ghostwriter e web content writer. Mi divido tra la soddisfazione dei bisogni delle mie piccole pesti e la scrittura. E ancora non ho capito quale delle due attività mi dia più soddisfazione!

https://rominacardia.wordpress.com/

Back to top
menu
giocattoliprimainfanzia.it